ART's EVENTs
domenica, 27 gennaio 2008

HEATH LEDGER
ci lascia il futuro marlon brandon


postato da: Artsevents alle ore 23:03 | link | commenti (1)
categorie: cinema, spettacolo, eventi, arte

PAVAROTTI
muore un pezzo d'Italia


postato da: Artsevents alle ore 17:23 | link | commenti
categorie: musica, cinema, spettacolo, eventi, arte, concerto

SWEENY TOOD
THE LAST FILM OF TIM BURTON AND JOHNNY DEEP


postato da: Artsevents alle ore 16:16 | link | commenti
categorie:
martedì, 19 giugno 2007

SYSTEMATIC CHAOS
the new DREAM THEATER album

alla prossima SARA
postato da: Artsevents alle ore 18:25 | link | commenti (2)
categorie: musica, dream theater
lunedì, 18 giugno 2007

CI LASCIA L'ARCHITETTO DELLA MODA: OMAGGIO A FERRE'

 E' sicuramente non semplice cominciare il Vlog con una notizia triste in maniera poliedrica però è notizia che vale la pena di divulgare e soprattutto di omaggiare...

Gianfranco Ferré proviene da una famiglia della buona borghesia lombarda industriosa e capace; non certo arrogante ma piuttosto colta ed illuminata. Nasce a Legnano nel 1944 e sarà chiamato da molti "Gran Lombardo" per la costanza e la capacità di lavoro. Ama il rigore e, quando nel 1969 ottiene la laurea in Architettura al Politecnico di Milano, comincia anche un'attività parallela, regalando alle amiche gioielli ed accessori. Ama l'esotico ed è attratto dall'India, che visita spesso negli anni Settanta. Precursore dell'etnochic, in passerella porta più volte anche le suggestioni dell'Africa. Lo racconta anche il video che vi riproponiamo della collezione primavera-estate 2001, dove si notano vestiti e bustini fatti con la rafia, collane tribali in un mix afro-chic ineguagliabile.

Fonda l'azienda che porta il suo nome nel 1978, insieme al manager Franco Mattioli; insieme a Missoni, Armani e Krizia uno dei primi a volere fortemente Milano come polo internazionale della moda. E' anche un sublime collezionista: ama i vecchi cannocchiali da marina, i quadri di Burri e Fontana ma anche i bronzi cinesi, i legni orientali. Cerca di andare oltre la moda, di costruire un guardaroba adatto ad una donna colta e sofisticata. La camicia bianca di taglio maschile diventa con lui uno strumento di seduzione. Mischia i materiali, gioca con le sovrapposizioni di tessuti e persino con la Storia. Nell'inverno 2003-04 disegna una collezione dedicata allo stile Impero. Le modelle portano abiti tagliati sotto il seno, ma anche giacche di pelle tipo "Chiodo", borchie e catene.

Nel 1986 presenta a Roma la sua prima collezione di Alta Moda e tre anni dopo viene chiamato a dirigere Christian Dior per il prêt-à-porter, l'Alta Moda e le pellicce. Vi rimane fino al 1996 e vince un Dé D'or, premio prestigioso che lo consacra nel 1989 miglior stilista dell'anno. Le sarte del glorioso atelier di avenue Montaigne rimpiangono ancora oggi la sua gentilezza, educazione e capacità sartoriale. Al suo ritorno a Milano apre un nuovo spazio di quasi 8000 metri quadrati in via Pontaccio dove, in un salone quadrato spoglio ed essenziale, presenta le sue collezioni. Fa sempre due sfilate, una di seguito all'altra, per essere sicuro che compratori e stampa non restino fuori. Nel 2002 vende il 90% della Gianfranco Ferré Spa all'It Holding di Tonino Perna.

Il nuovo gruppo dà un contributo importante alla riapertura e al rilancio di una serie di boutique nel mondo (poco prima del bombardamento di Beirut, l'Espressonline pubblica un articolo sulla boutique che aveva coraggiosamente aperto nella zona elegante della città). Nel 2004 ha lancia la linea giovane GF Ferré e dal 2005 una linea "special order" per chi vuole vestiti da sera esclusivi ma anche un magnifico abito da sposa. Con la sua scomparsa è difficile capire come l'azienda reagirà e se ci sarà in tempi brevi qualcuno in grado di raccoglierne l'eredità. Lascia un grande vuoto, non solo nel mondo della Moda ma anche come uomo e come artista.

A PRESTO GIANFRANCO

N.B. alla prossima notizia Sara

postato da: Artsevents alle ore 21:34 | link | commenti
categorie:

Benvenuti nel nuovo VBLOG


Benvenuti nell'espanzione del mio vecchio blog ora divenuto VideoBlog che analizzerà le vecchie e nuove pellicole nelle sale cinematografiche, analizzerà per quanto "sapienza" consente opere d'arte e se sarà necessario anche show televisivi. Speriamo che tutto questo possa avere successo e auguro buona visione e buon ascolto. Sara

postato da: Artsevents alle ore 21:30 | link | commenti
categorie: arte
venerdì, 30 giugno 2006

Eclettica 2006 - Idee in Fermento in Periferia  

Comune di ROMA - RMeclettica06
Dal 28-06-2006 al 02-07-2006
in Via della Cervelletta alle ore 16:00

Cinque giorni di musica, teatro, cinema, fotografia, pittura, fumetti, reading, ludoteche, incontri: tutto questo è il laboratorio di contaminazioni culturali ECLETTICA 2006.
Artisti affermati e giovani realtà emergenti animeranno gli splendidi spazi del Casale seicentesco per sostenere un progetto di valorizzazione della Riserva della Cervelletta.
Nella giornata inaugurale la manifestazione ospiterà la prima edizione della rassegna musicale NATURALMENTE INDIPENDENTE, cui parteciperanno VALENTINA LUPI, GANG, NIDI D’ARAC, TRIBU’ ACUSTICA e ONE LOVE HI PAWA; il 29 giornata dedicata al cinema, con la presenza del Laboratorio Cucinema e della Fonderia; il 30 giugno sarà la volta dei cantautori RICCARDO SINIGALLIA, FILIPPO GATTI e del tar di SIAMAK GURAN, mentre il 1 luglio giornata dedicata al tema della sostenibilità dello sviluppo, con dibattiti, stands equi e bio e ludoteca ambientale; nella serata le canzoni della malavita romana interpretate dalla BandaJorona e le note nomadi del Duo Sarabanda. Si conclude il 2 luglio ancora con incontri dedicati allo sviluppo in Burkina Faso e alle fonti energetiche rinnovabili, giocoleria, il Progetto teatrale di ispirazione orwelliana “84.06” e la proiezione nel cortile del Casale di “Fahrenheit 451”, di F. Truffaut.
L’iniziativa è promossa dalle associazioni “Insieme per l’Aniene “,“Artèmpo” e “Kollatino Underground”, con il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Roma e del V Municipio.

fonte www.eventi.roma.it

Sara



postato da: Artsevents alle ore 13:57 | link | commenti (1)
categorie:
domenica, 11 giugno 2006

Roma 10 giugno 2006
COMPLESSO DEL VITTORIANO
Via Di San Pietro In Carcere (00186)


Amedeo Modiglianimodigliani51


Obiettivo dell’ampia esposizione, è quello di mettere in risalto il grande valore della ricerca di Modigliani in quel clima assolutamente unico creatosi a Montmartre prima e a Montparnasse poi nella Parigi d’inizio Novecento.
La mostra vuole fornire una visione completa della ricerca pittorica di Modigliani non solo attraverso un articolato percorso cronologico ma anche mettendo in risalto alcune tematiche e alcuni elementi caratteristici del suo lavoro.
Tra questi, il ritratto rappresenta indubbiamente l’elemento privilegiato attraverso il quale evidenziare la cifra stilistica di Modigliani che per primo introduce uno strettissimo rapporto psicologico con il soggetto per poi avviarsi verso una purezza e un’eleganza formale assolute. I suoi modelli preferiti sono gli amici più intimi, le persone che condividono il suo mondo.
L’artista dedica un’attenzione particolare alle figure femminili. Attraverso i suoi dipinti Modigliani testimonia anche l’effervescenza dell’ambiente artistico e culturale parigino di quegli anni dove convivono e si incontrano grandi mecenati e mercanti.
La mostra Modigliani intende riservare anche una particolare attenzione alle due serie di grandi nudi realizzate nel 1916 e nel 1917. Opere della piena maturità dell’artista, di spinto realismo, che emanano una forte sensualità.image001
La scelta delle opere, dalle prime alle ultime sale del percorso espositivo, sarà funzionale alla messa in evidenza di tutto questo cammino artistico ed umano.
Un discorso a parte verrà inoltre riservato ai disegni preparatori per le sculture realizzate dall’artista tra il 1910 e il 1913, lavorando spesso fianco a fianco con Brancusi. Le Teste e Le Cariatidi ricavate dalla pietra evidenziano l’interesse di Modigliani per l’arte primitiva, in particolare quella dell’Antico Egitto, che si traduce in forme essenziali e ieratiche.
La mostra è stata di un interesse veramente rilevante poichè Modigliani rappresenta una pietra miliare dell'arte dei primi anni del '900, una pietra che è difficile soppiantare e questa esposizione così ben organizzata non può che avvalorare ancor di più la sua efficace pittura.

Sara
postato da: Artsevents alle ore 21:58 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 07 giugno 2006

ROMA 31 MARZO 2006
Ambasciata del giappone in Italia1

L'ESTETICA DEL SAPORE, UN'ARTE GIAPPONESE

L’Istituto di Cultura Giapponese, col patrocinio dell’ Ambasciata del Giappone in Italia, Comune di Roma- Assessorato alle Politiche Culturali, Fondazione Italia Giappone e Gambero Rosso, ha presentato una mostra dal titolo “L’estetica del sapore, un’arte giapponese”. L’evento si è tenuto a Roma dal 17 febbraio fino al 31 marzo e ha celebrato l’estetica del sapore giapponese che ha nella multidimensionalità sensoriale la sua caratteristica più originale. Sapore, aromi, colori e forme, persino gli elementi tattili legati agli oggetti della tavola fanno del pasto in stile giapponese un’ esperienza al tempo stesso profondamente corporea ma anche riflessiva e emotiva. La cucina giapponese, unica nel suo genere, appartiene a un composito universo estetico, in cui le forme curate ad arte si legano ai delicati sapori degli ingredienti naturali. L’estetica del Sapore illustra, attraverso immagini, utensili e mihon – le riproduzioni iperrealiste dei piatti, considerate una vera e propria forma di artigianato artistico - quanto vista e gusto siano complementari nella comprensione di etica ed estetica della gastronomia giapponese. La mostra è divisa in sezioni: riso, pesce, sushi, paste, verdure, carni,2 dolci, mihon, tè, sake e cibi stagionali in riferimento alle festività. La cucina giapponese non fa eccezione, nell’arte culinaria, anzi, l’esaltazione della forma e del simbolismo sintetizzano mirabilmente una tradizione e una storia millenaria. La presentazione delle pietanze, dunque, risponde a due requisiti di pari importanza: soddisfare il palato non meno che la vista. In questo senso l’espressione “mangiare con gli occhi” sembra coniata ad hoc per l’arte culinaria nipponica, ma a beneficio di uno strabiliante risultato finale le pietanze giapponesi vengono “preparate” più che cucinate, tagliando, disponendo con cura, adornando. Ci si accosta alla tavola in una condizione di spirito sottolineata dal rispetto delle stagioni, ad ognuna delle quali vengono adattati cromatismi e sapidità suggerite dall’ambiente naturale: ai commensali non resta che cogliere “l’anima” di un pasto, caratterizzato dalla peculiarità degli accostamenti piuttosto che dalla quantità.
3
Questa mostra ha appunto la finalità di familiarizzare il pubblico italiano con una tradizione gastronomica, estetica ed artistica che oggi sta influenzando in modo prepotente la creatività dei grandi chef e dei designer più celebri a livello mondiale.

Sara
postato da: Artsevents alle ore 18:24 | link | commenti
categorie:

ROMA 28 Aprile 2006
Stazione Birra

TONY LEVIN BAND IN CONCERTtony1

Cosa dire... mi aspettavo tanto da questo secondo passaggio alla Stazione Birra di Mr. Tony Levin e la sua band. Le aspettative sono state soddisfatte a pieno! Dopo averli visti in azione ad Ottobre, ho deciso (con enorme piacere) di fare il bis con la data di Venerdì 28 Aprile.

La Tony Levin Band ha cominciato il suo set verso le 22.45, con il consueto"Barbershop Quartet" (una divertente 'piece' vocale senza accompagnamento). La percussiva "Pieces Of The Sun" ha rivelato tutta la maestosità e richezza del sound che il gruppo ci ha via via proposto durante tutto il corso della serata. Levin si divide alla perfezione tra basso elettrico, contrabasso elettrico e stick, oltre a cantare qualche brano del nuovo "Resonator" e a suonare la tastiera, sempre su una nuova canzone, "Fragile as a Song", toccante ballad. Jerry Marotta è un musicista straordinario... il suo drumming preciso e creativo mi lascia sempre a bocca aperta, decisamente un musicista con cui suonerei ad ogni costo! Jerry è anche un ottimo cantante, e ha dato una mano a Tony su alcuni classici del repertorio, come "Sleepless" dei King Crimson, "Back in NYC" dei Genesis (tratta da "Lamb Lies Down on Broadway") e la STUPENDA "On the Air" di Peter Gabriel . Jesse Gress è un ottimo incrocio tra la chitarra "schizoide" di Adrian Belew e la verve rock di solisti come Satriani o Steve Vai. Questo per darvi un'idea, ma ha comunque uno stile alquanto personale. Su "Utopia" ha fatto faville: un assolo da brividi... la canzone è imponente, sembra uscita dalla colonna sonora di un film di fantascienza, e mi sentivo completamente avvolto dal suono, così pieno e trascinante. Sulla destra del palco siedeva quel genietto di Larry Fast, mago dei synth (anche lui ex della band di Peter Gabriel), tastierista anomalo e per niente appariscente, poco avvezzo ai soli e più propenso alla ricerca del suono e alla cura degli arrangiamenti. Alla sinistra c'era invece Pete Levin... che di base è un musicista Jazz... e si sentiva. Ha sicuramente contribuito a rendere il sound generale ancora più caldo, anche grazie alle sue frequenti parti di Hammond. E al contrario di Fast, è un tastierista solista... notevole il duello tra lui e Gress sulla massiccia "Black Dog" degli Zeppelin (in un'inedita e grintosa versione strumentale). Quando alla fine del bis, ha imbracciato lo stick e ha suonato le prime note di "Elephant Talk", è stato un tripudio. La canzone è stata riproposta benissimo, sembrava quasi di sentire l'originale. Prima di salutarci, la band si è esibita in un barbershop quartet di chiusura, in una straordinaria versione a cappella di "Don't Give Up" di Peter Gabriel. Standing ovation di diversi minuti e poi le luci si sono accese...sara e tony

Ho avuto modo di salutare nuovamente Tony più tardi (verso l'una e mezza, quando molta gente era già andata via).. che dire un grande show in cui i veri musicisti quali sono stati hanno dato il meglio di se, spero di rivederli presto..

P.S. Ho strappato una foto al grande Tony

Sara

postato da: Artsevents alle ore 17:45 | link | commenti (2)
categorie: musica, spettacolo, eventi

Chi sono

Utente: Artsevents
Nome: Sara Samà e Emanuela Sabatini
Siamo due studentesse universitarie con passioni in comune e per questo abbiamo deciso di aprire questo blog ...

Commenti recenti

utente anonimo in HEATH LEDGERci lasci...

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---

Categorie

arte
cinema
concerto
dream theater
eventi
moda
musica
reggae
spettacolo
teatro

Links

alter.nation
animeation
Buon Rendering
FunkY°NighT - La storia...
mainorario
METABOLIZZA ----->> la cosa giusta!
Metro-g
Musei moderni tra Arte e Multimedialità
My_Lil_World
Sperimentazione Sociologica Editoriale
tech-report
The Reality Blog
Una Vita Violata
Whrerearetheghosts?
wings of music

Partecipano

Foto recenti

Vedi altri media

Bottoni


Contatore

visitato *loading* volte